E’ possibile risparmiare  gas attraverso i seguenti accorgimenti:

  • Cottura
Il metano ai fornelli: pulizia in primo piano.
I piani di cottura sono molto semplici da usare, ma richiedono pulizie frequenti e qualche attenzione. Per esempio, è molto importante pulire periodicamente i fornelli, perché i fori del frangifiamma possono essere ostruiti dai liquidi di cottura fuoriusciti dalle pentole durante l’ebollizione. Basta usare regolarmente un comune spazzolino metallico per conservarli in perfetta efficienza.
Per non bruciare risorse…
• Fai attenzione alla fiamma. Le fiamme non sono tutte uguali. Una fiamma debole e tendente al giallo, o troppo lunga e rumorosa, o distaccata dal frangifiamma, segnala che la regolazione non é corretta. Anche l´annerimento sul fondo delle pentole dice che nella fiamma qualcosa non và. Una fiamma ben regolata sarà stabile, silenziosa e apparirà di un bel colore azzurro. Falla regolare da un tecnico specializzato, così sarai sicuro che tutto funziona al meglio e senza sprechi.
• Regola l’intensità della fiamma. Non è vero che una fiamma grande riscalda più in fretta anzi, se la fiamma va oltre i bordi della pentola, si spreca energia. E poi così pentole e tegami si rovinano. Solo il calore che raggiunge la parte piana del recipiente è utile all’ebollizione e alla cottura: quindi regolando l’intensità della fiamma si usa solo l’energia che serve e niente di più.
• Copri le pentole per scoprirne il risparmio. Coprire le pentole significa accelerare i tempi di bollitura e cottura e, quindi, risparmiare. Fallo sempre!
• Usa la pentola a pressione. In commercio se ne trovano di svariate dimensioni, adatte sia a grandi famiglie che a singoli utenti: la pentola a pressione permette una cottura più rapida utilizzando meno gas, risparmiando acqua e sale e mantenendo all’interno i sapori del cibo che non si disperdono nell’ambiente.

  • Acqua calda
L’acqua calda in casa: con il metano e’ meglio.
La maggior parte delle famiglie italiane preferisce il sistema individuale per la produzione di acqua calda in casa e solo una minoranza sceglie l’impianto centralizzato. Tra i sistemi individuali, gli scaldabagno a metano riscuotono i maggiori consensi.

  • Scaldabagno
Sostituire il tuo scaldabagno elettrico con un modello istantaneo a metano conviene nel tempo, perché:
• È pratico. Lo scaldabagno a metano permette di avere acqua calda subito e sempre, nella quantità necessaria: per questo è disponibile in vari modelli. In più, ha un design sempre accurato ed elegante e un ingombro minimo. In questo modo si adatta perfettamente agli arredamenti moderni e può essere inserito agevolmente anche fra i pensili di una cucina componibile.
• È durevole. La durata di uno scaldabagno supera abbondantemente i 10 anni, arrivando a una vita media di 14 anni, grazie al continuo miglioramento tecnologico, i costruttori sono riusciti ad ottimizzarne ulteriormente il rendimento, la sicurezza e l’affidabilità nel tempo.
• È economico. Uno scaldabagno a metano comporta costi complessivi di gestione sensibilmente inferiori a quelli di uno scaldabagno elettrico, o rispetto a quelli derivanti da un impianto di acqua calda centralizzata. L´aspetto economico risulta ancora più evidente con gli scaldabagno istantanei, che consumano solo al momento del prelievo.

  • Installazione

L’installazione degli scaldabagno a metano è regolata dalla norma UNI-CIG 7129 (e suoi aggiornamenti). Si tratta di una norma destinata principalmente agli installatori termo-idraulici e agli altri operatori del settore, che tra le altre cose dà indicazioni molto precise sulle caratteristiche dei locali  nei quali può essere installato lo scaldabagno e su quelle dei terminali di scarico, fissando le modalità con cui deve essere eseguito l’impianto interno del gas.
L’installazione di uno scaldabagno, così come qualsiasi modifica all’impianto del gas interno (ad esclusione della sostituzione del tubo di gomma collegato al piano di cottura), può essere eseguita soltanto da un installatore abilitato (Legge 46/90).
La manutenzione
Utile, facile, veloce: la manutenzione periodica dello scaldabagno a metano è un piccolo impegno di grande importanza. Rivolgiti a un tecnico abilitato di Programma Impianti per verificare lo stato di funzionamento del tuo scaldabagno e dei condotti di scarico. Se lo scaldabagno funziona al meglio, rende al meglio e assicura così il massimo risparmio.

  • Riscaldamento autonomo
Riscaldare col metano è davvero vantaggioso: paghi ciò che consumi solo a consumo avvenuto!
In più:
• non comporta problemi di stoccaggio;
• ha un ridotto impatto ambientale;
• gli impianti funzionano bene e a lungo, con una manutenzione semplice ed economica.

Piccoli accorgimenti per risparmiare
• Installa un crono-termostato. Obbligatorio per i nuovi impianti, consente di impostare accensione e spegnimento della caldaia, scegliendo la temperatura desiderata e tenendo conto dell’effettiva presenza delle persone in casa.
• Installa una valvola termostatica sui radiatori. Permette di differenziare la temperatura nei diversi ambienti, riscaldando di più dove serve e meno le stanze più soleggiate e la cucina.
• Evita di coprire i termosifoni con tende, mensole o rivestimenti che impediscono la diffusione del calore.

Manutenzione
La manutenzione annuale delle caldaie a metano è obbligatoria per legge (D.P.R. n° 412 del 1993 e n° 551 del 1999), ma è anche una buona abitudine. Infatti, rispettando le norme sulla manutenzione periodica garantirai l’efficienza e la sicurezza del tuo impianto di riscaldamento autonomo, ottenendo il massimo del comfort e del risparmio. Una corretta manutenzione, finalizzata ad una maggiore sicurezza oltre che al risparmio energetico, deve comprendere anche la verifica dello scarico dei prodotti della combustione.

 

In che modo posso risparmiare energia in casa?

Si tratta di poche regole, facili da seguire, che non costano fatica e fanno risparmiare denaro a chi le applica.

  • Risparmia energia per scaldare l’acqua
• Preferisci la doccia al bagno e non prolungarla inutilmente.
• Se ti è possibile, installa pannelli solari.

  • Riduci i consumi per l’illuminazione
• Non tenere accese lampadine quando non servono.
• Sostituisci le lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo.

  • Usa razionalmente il frigorifero
• Non abbassare la temperatura del frigorifero sotto i 3° gradi.
• Non aprirlo inutilmente.
• Sbrinalo regolarmente e pulisci le serpentine.
• Non metterci dentro cibi caldi.
• Non riempirlo troppo.

  • Usa bene la lavatrice
• Avvia la lavatrice solo a pieno carico.
• Non lavare a temperatura superiore a 60° gradi.
• Pulisci regolarmente il filtro.

  • Usa bene la lavastoviglie
• Avvia la lavastoviglie solo a pieno carico.
• Spegnila quando parte l’asciugatura delle stoviglie: basta aprire lo sportello.
• Fai cicli di lavaggio a basse temperature.
• Pulisci regolarmente il filtro.

  • Usa bene il forno
• Usalo alla giusta temperatura.
• Effettua il preriscaldamento solo quando è necessario ed evita la funzione grill.
• Non aprirlo frequentemente durante la cottura.
• Spegnilo poco prima della fine della cottura per sfruttare il calore residuo.

  • Preferisci il forno a microonde
• I forni a microonde consumano circa la metà dei forni elettrici tradizionali, senza bisogno di preriscaldamento e conservando intatte le proprietà nutritive dei cibi.

  • Risparmia sui consumi di televisore, videoregistratore, lettori cd, computer
• Quando non li usi, spegnili usando il pulsante principale dell’apparecchio e non lasciare accesa la spia rossa.